Aspettando il Festival: a Salerno la presentazione di “Il peso del silenzio” di Nunzia Mazzei

Il cammino verso l’80° Festival Internazionale del Cinema di Salerno entra nel vivo con la rassegna “Aspettando il Festival”, una serie di preziosi appuntamenti culturali nati per accompagnare il pubblico fino ai giorni della storica mostra cinematografica.

Il prossimo tassello di questo mosaico culturale si terrà il 30 settembre alle ore 19:00, nella suggestiva cornice dello Yachting Club Salerno (presso il Porto Turistico Masuccio Salernitano). Per l’occasione, il Festival e lo Yachting Club presenteranno l’ultimo atteso romanzo della scrittrice partenopea Nunzia Mazzei, intitolato “Il peso del silenzio” (Giulio Perrone Editore).
L’incontro – introdotto dai saluti istituzionali dell’Avv. Diana De Bartolomeis (Presidente Yachting Club Salerno) e dell’Avv. Paola De Cesare (Direttore Artistico del Festival) – vedrà i dialoghi affidati alla conduzione di Alfonso Bottone.Il Libro: un viaggio intimo nella Napoli degli anni Novanta”Il peso del silenzio” si configura come un intenso dramma corale e familiare ambientato nel 1996.
La scelta dell’anno non è casuale: l’autrice dipinge lo sfondo di una Napoli segnata da profonde trasformazioni sociali e dalle ferite lasciate dall’ombra della droga, che in quegli anni ha stravolto la vita di molti giovani e delle loro famiglie. La trama si sviluppa intorno a due nuclei familiari divisi soltanto dal confine sottile di un ballatoio, ma strettamente uniti da una fitta rete di segreti, colpe e desideri di riscatto. A guidare il lettore in questo labirinto di emozioni è la voce di Maria, una ragazza di diciotto anni mossa da una fede profonda e da uno sguardo ancora puro sul mondo. Maria vive la fioritura del suo amore per Livio, un giovane tormentato e oppresso da un passato senza tregua.Ben presto, Livio diventa il centro di una spirale emotiva che travolge chiunque gli sia intorno: i genitori Eugenio e Filomena, l’amico fraterno Salvatore e la stessa Maria, che con indomita ostinazione tenta di afferrare la luce mentre la realtà circostante si oscura.
Legami familiari e solitudini si intrecciano in un racconto in cui l’illusione si rivela l’unico pilastro capace di sorreggere ciò che rischia di crollare.
Alla voce della protagonista si unisce quella confortante della nonna Veronica, le cui notti insonni, popolate da memorie e fantasmi, aprono varchi su un passato mai del tutto sepolto.Si tratta di un romanzo intimo che scava nelle crepe dell’anima, dimostrando come le battaglie più dure non si combattano sui campi di scontro, ma nei silenzi quotidiani che ognuno porta dentro di sé.
L’Autrice: chi è Nunzia MazzeiNata e cresciuta a Napoli, Nunzia Mazzei è insegnante di lingua francese, editor e traduttrice. Da sempre legata al panorama culturale campano, ha esordito nella narrativa con il racconto Sette lunghi anni (pubblicato nell’antologia Racconti Campani, 2020), per poi catturare l’attenzione del pubblico con il romanzo di formazione Il senso delle cose (Rogiosi, 2023) e il noir Solo dieci minuti, prometto (Marlin Editore, 2024).Con “Il peso del silenzio”, pubblicato da Giulio Perrone Editore, la scrittrice torna nei territori letterari che più le appartengono, confermando una spiccata sensibilità nell’esplorare le relazioni umane, le sfumature psicologiche dei non detti e le inquietudini familiari.
L’appuntamento del 30 settembre rappresenta un’occasione imperdibile per ascoltare dalla voce dell’autrice la genesi di un’opera potente, respirando la grande cultura in riva al mare in attesa dei proiettori del Festival.L’ingresso all’evento è libero.

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